Scopri la piattaforma Horizon
Richiedi una demo gratuita
identity threat protection

Scopriamo se le tue credenziali sono compromesse

Individuiamo le credenziali compromesse in tempo reale su dark web, data breach e infostealer, e blocchiamo il furto d'account prima che diventi una violazione.

Schermata digitale con inserimento password su tablet, simbolo di cybersecurity, protezione dei dati, sicurezza informatica e accesso protetto.
come lo risolviamo

Proteggiamo le credenziali aziendali prima che vengano violate.

Monitoraggio dell'esposizione
Teniamo sotto controllo continuo le credenziali dei tuoi collaboratori, incrociandole con le fonti raccolte dove finiscono i dati rubati: leak, data breach di terze parti, log di infostealer.
background blu
Rilevamento compromissione
Individuiamo in tempo reale le credenziali compromesse dei tuoi collaboratori, distinguendo un'esposizione reale da un falso allarme.
background celeste
Risposta automatica
Attiviamo workflow di risposta immediati, reset della password, revoca delle sessioni, blocco dell'account, per fermare l'attaccante prima che agisca.
Blocco del furto d'account
La credenziale rubata diventa inutile prima di causare danni. Disinnescando la catena d'attacco all'origine.
background celeste chiaro
benefici

Perché attivare un servizio di Identity Threat Protection

Parla con un esperto
Chiudi la finestra dei 246 giorni
Le violazioni che partono da credenziali compromesse impiegano in media 246 giorni per essere identificate e contenute. Individuando la credenziale all'origine, riduci quella finestra a poche ore o minuti.
Rendi la MFA di nuovo affidabile
Le violazioni che partono da credenziali compromesse impiegano in media 246 giorni per essere identificate e contenute. Individuando la credenziale all'origine, riduci quella finestra a poche ore o minuti.
Fermi ransomware, ed esfiltrazione all'origine
Il furto di credenziali è il vettore di accesso più usato dagli attaccanti. Agire qui significa chiudere la porta da cui passano la maggior parte degli attacchi.
Neutralizzi il vettore di accesso iniziale numero uno
Il furto di credenziali è il vettore di accesso più usato dagli attaccanti. Agire qui significa chiudere la porta da cui passano la maggior parte degli attacchi.
Proteggi conformità e continuità operativa
Ransomware, esfiltrazione di dati ed estorsione iniziano quasi sempre da un accesso rubato:  bloccare la credenziale compromessa all'origine tutela dati, reputazione, operatività e adempimenti GDPR e NIS2 in un solo passaggio.
cosa è incluso

Cosa comprende Identity Threat Protection

Monitoraggio continuo
Teniamo sotto controllo in modo continuo l'esposizione delle credenziali dei tuoi collaboratori, incrociandole con le fonti dove finiscono i dati rubati: leak, data breach di terze parti e log di infostealer.
Rilevazione rapida
Individuiamo le credenziali compromesse in tempo reale, così la finestra tra il furto e la scoperta si riduce al minimo, prima che l'attaccante possa usarle.
Workflow di risposta automatici
Al rilevamento di una credenziale compromessa scattano azioni immediate, reset della password, revoca delle sessioni attive, blocco dell'account, per fermare l'attaccante prima che agisca.
Alert prioritizzati
Ricevi solo le minacce che contano, ordinate per gravità, niente rumore di fondo, ma le compromissioni reali su cui intervenire subito.
Copertura infostealer e sessioni
Monitoriamo non solo le password esposte, ma anche i cookie di sessione rubati dagli infostealer, con cui gli attaccanti aggirano l'autenticazione a più fattori.
Reportistica
Report chiari su credenziali esposte, incidenti gestiti e azioni intraprese, la visibilità che ti serve per il tuo team e per gli obblighi di conformità
Onboarding assistito
Ti affianchiamo nell'attivazione del servizio, configurandolo sul tuo ambiente, sei operativo in fretta, senza oneri per il tuo team.
la piattaforma

Identity Threat Protection in Horizon

L'Identity Threat Protection è uno dei moduli di Horizon, la piattaforma di Defenda che riunisce in un'unica dashboard la protezione da attacchi alle identità, frodi e impersonificazioni. Ogni minaccia sotto controllo in un'unica piattaforma, con onboarding senza attrito.

Logo azienda cliente Axa
logo azienda cliente Move Solutions
logo azienda cliente Eurosansa
Hai bisogno di supporto?
Unisciti alle aziende che già proteggono i loro dati con Horizon
Parla con un esperto
collegamenti utili

Un percorso, più capacità

cyber threat intelligence

IP Risk Intelligence

Dai contesto agli indirizzi IP. Prendi decisioni più informate.

Scopri come funziona
FAQ

Domande frequenti

Ho già la MFA. Non basta?

Purtroppo no. Gli infostealer rubano anche i cookie di sessione, che permettono all'attaccante di aggirare la MFA presentandosi come già autenticato. Identity Threat Protection rileva e revoca queste sessioni compromesse, coprendo proprio la falla che la MFA, da sola, lascia aperta.

In cosa è diverso da un antivirus o da un EDR?

Antivirus ed EDR proteggono i dispositivi, cercando malware e comportamenti sospetti sugli endpoint. Identity Threat Protection difende un altro fronte: l'identità. Individua le credenziali della tua azienda già compromesse , sul dark web, nei data breach di terze parti, nei log di infostealer, che un attaccante userebbe per entrare come un utente legittimo, senza alcun malware da rilevare. Sono difese complementari, coprono due porte diverse.

Cosa succede quando viene rilevata una credenziale compromessa?

Scattano workflow di risposta immediati: forziamo il reset della password, revochiamo le sessioni attive e, se serve, blocchiamo l'account. L'obiettivo è rendere la credenziale rubata inutile prima che l'attaccante possa usarla. E ogni segnalazione è verificata da un nostro analista, così intervieni solo su minacce reali.

Il servizio protegge anche da ransomware ed esfiltrazione di dati?

In modo indiretto, ma decisivo. La maggior parte degli attacchi ransomware e dei furti di dati inizia proprio con una credenziale compromessa, usata per entrare in rete. Bloccando il furto d'account sul nascere, chiudi la porta d'ingresso da cui partono questi attacchi, prima che arrivino a cifrare o esfiltrare i tuoi dati.

Le tue credenziali sono al sicuro?